Con i kit arrivati grazie al comitato genitori, le classi terze hanno iniziato il laboratorio di pensiero computazionale. Ecco come è andata la prima lezione.
Martedì mattina, in aula informatica, dodici piccoli robot a forma di ape hanno cominciato a muoversi sul pavimento seguendo le istruzioni date dai bambini. È partito così il laboratorio di coding delle classi terze, un progetto nato dalla collaborazione tra insegnanti e comitato genitori.
Il laboratorio non usa computer, almeno all'inizio: i bambini imparano a scomporre un problema in passi semplici, a dare istruzioni in sequenza e a correggere gli errori. "Il robot fa esattamente quello che gli dici, non quello che vorresti" spiega la maestra Giulia, "e questo li aiuta a capire cosa significa essere precisi".
I kit sono stati acquistati con i fondi raccolti alla festa di primavera. Le famiglie che vogliono seguire il percorso da casa troveranno in questa sezione, ogni due settimane, un breve resoconto con foto e le attività da provare insieme.